Mercoledì 30 giugno 2021 - 10:02
Abusi della Chiesa canadese, il Papa riceve indigeni a dicembre
Dopo scoperta dei cadaveri di 215 bambini di scuola residenziale
Città del Vaticano, 30 giu. (askanews) – Dopo la scoperta di una nuova fossa comune con i resti di 215 bambini accanto ad una scuola residenziale cattolica per indigeni nella British Columbia, in Canada, papa Francesco ha deciso di ricevere in Vaticano, dal 17 al 20 dicembre prossimi, tre delegazioni di popoli indigeni canadesi per ascoltare la loro testimonianza sull'”impatto della colonizzazione”, “il ruolo che la Chiesa ha svolto nel sistema scolastico residenziale” e “rispondere alle sofferenze delle popolazioni indigene e al trauma intergenerazionale in corso”. Lo annunciano i vescovi canadesi.
Dal 1863 al 1998, oltre 150mila bambini indigeni vennero separati dalle famiglie e trasferiti in queste scuole gestite dalla Chiesa cattolica e nate per assimilare i nativi. Ai bambini veniva spesso vietato di parlare la loro lingua e vennero non di rado maltrattati e abusati. Una commissione nata nel 2008 ha accertato che molti non tornarono mai a casa, lo stesso anno il governo canadese ha chiesto scusa per il passato, il rapporto Truth e Reconciliation (verità e riconciliazione) nel 2015 ha parlato di “genocidio culturale”. Il progetto Missing Children, bambini spariti, ha documentato la morte di oltre 4100 bambini.
