«Grazie per le parole d'affetto. Comunque non preoccupatevi, che le parole sui giornali e commenti non mi toccano. Sono solo conspiracy theories. So cosa pensa chi mi vuole bene, e prima di tutti c'era Giulia». È quanto scrive Elena Cecchettin sul suo account Instagram, per rispondere, in qualche modo, a quelle insinuazioni sottili che la perseguitano da quando la tragedia della sorella Giulia, uccisa dall’ex-fidanzato, ha colpito lei e tutta la famiglia.

Nella storia Instagram precedente, Elena ringrazia anche un anonimo utente per aver espresso un parere in sua difesa, condividendo la schermata di un articolo che suggerirebbe l’esistenza di alcune affinità tra il terribile crimine compiuto da Turetta e i personaggi dei film horror amati da Elena. L’ennesima insinuazione sulla sorella della vittima, soggetta ad una pioggia di critiche già dall’inizio di questa terribile vicenda. Ma lei sembra decisa a non lasciarsi scalfire, e ancora una volta usa poche parole, semplici e dirette, dal tono deciso, come quelle usate quando ha ricevuto la notizia del ritrovamento del cadavere della sorella. D’altra parte, la famiglia Cecchettin sta affrontando questioni ben più urgenti: si attendono gli esiti dell’autopsia sul corpo di Giulia Cecchettin, fissata per domani, 1 dicembre.