Arcelor Mittal ha chiuso il terzo trimestre 2023 con un calo dell'utile operativo a 1,2 miliardi di dollari (rispetto a 1,9 miliardi del trimestre precedente) e dell'Ebitda a 1,9 miliardi (rispetto a 2,6 miliardi dei tre mesi precedenti).
Lo rende noto il gruppo rilevando che l'utile netto "rimane ben al di sopra delle medie storiche a lungo termine attestandosi a 0,9 miliardi di dollari rispetto a 1,9 miliardi nel secondo trimestre del 2023.
La società leader mondiale nel settore dell'acciaio integrato spiega che il periodo luglio-settembre "è stato influenzato da un effetto prezzo-costo negativo e da una diminuzione sequenziale del -3,7% delle spedizioni di acciaio a 13,7 milioni di tonnellate (ambito aggiustato del -4,3% in meno rispetto al terzo trimestre del 2022).
Nonostante il difficile contesto di mercato, la società continua a dimostrare una redditività strutturalmente migliorata, si legge nella nota sui conti a settembre.
Il gruppo ha chiuso il trimestre con un debito netto di 4,3 miliardi di dollari, inferiore di 0,2 miliardi di dollari rispetto alla fine del 30 giugno 2023.






