Femminicidio in Abruzzo, l’ennesimo in Italia che ha registrato la centesima vittima il 25 ottobre scorso. Una donna di 66 anni è stata trovata morta questa mattina nella sua abitazione a Casoli (Chieti). Secondo le prime informazioni, la donna sarebbe stata uccisa: è stata trovata in una pozza di sangue con una ferita da arma da taglio all’addome. Sul posto, nel paese di circa cinquemila abitanti dell’entroterra abruzzese, stanno operando i Carabinieri della compagnia di Lanciano (Chieti) e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Chieti. Al momento il marito sarebbe irreperibile.

La donna, cittadina inglese, viveva con il marito, connazionale, da circa tre anni in un’abitazione singola in una contrada nella campagna di Casoli, a circa 10 chilometri dal paese. A far scoprire il corpo senza vita della 66enne è stata un’amica che questa mattina l’ha chiamata al telefono e non ricevendo risposta ha raggiunto la casa, in contrada Verratti. Le sue grida di aiuto hanno richiamato l’attenzione di alcuni vicini che hanno chiamato i soccorsi e il 112. Sul posto è arrivato il procuratore capo di Lanciano (Chieti) Mirvana Di Serio. Il medico legale stabilirà l’ora della morte. Il marito della vittima si sarebbe allontanato con l’auto di famiglia. La coppia viene descritta dai residenti della zona come molto riservata. I due venivano visti spesso fare passeggiate nella campagna circostante l’abitazione insieme ai loro tre cani.