Scontro rovente ieri pomeriggio a Tagadà (La7) tra la giornalista del Corriere della Sera, Maria Teresa Meli, e il vicedirettore de La Verità, Francesco Borgonovo, prima cheIsraele desse inizio all’invasione di terra nella Striscia di Gaza.

Borgonovo stronca la strategia israeliana, spiegando che è assurdo pensare di sradicare Hamas da Gaza: “Intanto Hamas non è l’Isis, a differenza di ciò che molti dicono in modo ridicolo, anzi ha persino combattuto l’Isis. Hamas è un movimento politico che sta nelle istituzioni e che ha trattato persino con Israele – continua – Netanyahu ha detto esplicitamente che sarebbe stato il caso di favorire Hamas per indebolire l’Autorità nazionale palestinese. Secondo me, la soluzione adesso è la cessazione di bombardamenti. E successivamente è necessaria una soluzione politica”.

Di avviso totalmente opposto è Meli: “La soluzione del cessate il fuoco che chiede Borgonovo è la stessa che vuole Hamas. Né l’Europa, né gli Usa chiedono il cessate il fuoco ma una pausa per motivi umanitari. Il cessate il fuoco lo chiedono solo Hamas, quelli che manifesteranno stasera per la pace (ieri, ndr) e quelli pro Hamas che manifesteranno domani (oggi, ndr). In questi cortei – aggiunge – la parola d’ordine è “cessate il fuoco” e c’è anche l’appoggio alle parole di Guterres che ha giustificato Hamas. E tu Borgonovo non puoi chiedere il cessate il fuoco, perché è lo stesso giochetto che hanno fatto a quel poveraccio di Zelensky per imporgli di consegnarsi mani e piedi a Putin“.