Il ministro della Difesa Yoav Gallant ha dichiarato “lo stato di allerta di guerra” entro un raggio di 80 chilometri dalla Striscia di Gaza. A partire dalle ore 7:00 di oggi, 7 ottobre, il comandante militare del gruppo palestinese Hamas, Mohammad Deif, ha infatti iniziato l’operazione militare ’Alluvione al-Aqsa’, con l’obiettivo di porre fine alle violazioni” israeliane (“la profanazione dei luoghi santi a Gerusalemme” e il costante rifiuto da parte di Israele di “liberare i nostri prigionieri”), scaricando centinaia di razzi e missili sulle città nel Sud e nel centro del Paese e infiltrando terroristi nel territorio. “Oggi è il giorno della grande rivoluzione”, ha detto Deif, definendo così gli attacchi con “5mila razzi lanciati su Israele”.
Israele “attraversa un momento molto difficile”, ma “possiamo sconfiggere tutti coloro che vogliono farci del male”,ha detto il Presidente israeliano, Isaac Herzog. “Lo Stato di Israele sta affrontando un momento molto difficile - ha scritto sul social network X - Voglio dare forza ai comandanti e ai soldati delle Idf e a tutte le forze di sicurezza e ai servizi di soccorso. Mando il mio incoraggiamento e la mia forza a tutti gli abitanti di Israele che sono sotto attacco”. “Gli israeliani in tutto il Paese – durante lo Shabbat e la festa di Simchat Torah – questa mattina si sono svegliati con le sirene che suonavano e Hamas che lanciava razzi contro di loro da Gaza. Ci difenderemo”, hanno annunciato le forze di difesa israeliane (Idf). Per Gallant, “Hamas ha commesso un grave errore questa mattina. Lo Stato di Israele vincerà questa guerra”. Intanto, decide di aerei stanno attaccando Hamas a Gaza.






