Il raddoppio del portafoglio clienti è uno degli obiettivi del piano, che da qui al 2030 potrà contare su 10 miliardi di investimenti, finanziati per circa il 60% dal flusso di cassa operativi e solo per il 40% da nuovo debito investment grade, grazie — hanno sottolineato Monti e il Cfo Ronan Lory — alla solidità finanziaria del gruppo, che prevede al 2030 di portare l’Ebitda tra 2 e 2,2 miliardi a fine piano rispetto a 1,1 miliardi del 2022. Nel portafoglio di attività al 2030 la generazione elettrica rinnovabile rappresenterà oltre il 45% della redditività, i servizi ai clienti industriali, domestici e alla Pa circa un quarto, il gas e la produzione termoelettrica il 30 per cento. Con i dieci miliardi di investimenti (l’85% allineato ai Sustainable Development Goals), Edison punta ad avere il 90% della produzione di energia decarbonizzata entro il 2040 grazie all’impiego di rinnovabili e nuove tecnologie, come la cattura della CO2 e il nuovo nucleare, se si creeranno le condizioni per il suo ritorno in Italia.