di Paolo Gallo
Il carocarburanti è una questione seria.
Troppo seria.
Più che seria.
L’equazione ormai consolidata è: andare a lavorare per pagare il carburante che mi permetterà di andare a lavorare. E non basta pensare all’alternativa di spostarsi col servizio pubblico, perché il servizio pubblico non funziona. O perlomeno è così nelle campagne mandrogne che si incontrano con i primissimi rilievi che diventano Appennini liguri nel giro di una ventina di chilometri.
