di Maria Elena Iafolla*
L’intelligenza artificiale, che a lungo abbiamo percepito come il tema “del futuro”, di una società lontana, è ormai il tema del presente. In breve tempo, questi sistemi hanno avuto enormi sviluppi e si sono imposti nella nostra quotidianità, personale, professionale e anche aziendale, inserendosi con forza soprattutto nel mondo del lavoro.
Questo non deve stupire: l’intelligenza artificiale permette di razionalizzare i processi, semplificare le decisioni e di conseguenza ridurre tempi e costi, tutti elementi che sicuramente possono essere vantaggiosi per gestire il lavoro e la sua complessità.
Troppo spesso, tuttavia, questo accade senza che la consapevolezza e la preparazione delle persone riescano a viaggiare alla medesima velocità. Tra i timori degli scettici e le spinte degli entusiasti, infatti, resta fondamentale approcciarsi ad un tema così ampio e delicato senza tifoserie e con un pensiero altrettanto complesso, che tenga conto delle enormi opportunità, senza nascondere i rischi o ignorare i grandi temi etici.
Intelligenza artificiale, il mondo del lavoro già ne fa uso: ecco le opportunità
