Tragedia a Venezia, dove un pullman di turisti è precipitato da un cavalcavia, incendiandosi e atterrando dopo un volo di circa 30 metri: molte delle persone a bordo sono morte nell’impatto. Il mezzo ha sfondato la recinzione della sopraelevata di via dell’Elettricità, a Mestre, finendo sul sedime ferroviario che scorre a fianco della strada. Cadendo il bus ha urtato i cavi dell’elettricità e ha preso fuoco. Molte delle vittime sono straniere: il bus, infatti, era un mezzo preso a noleggio da un campeggio di Marghera.

Anche bambini tra i morti – Fino a questo momento sono 21 i morti accertati, 15 i feriti mentre ci sono ancora alcuni dispersi: un numero che oscilla tra 4 e 5, secondo quanto comunicato dalla Prefettura. Il lavoro dei soccorritori è tuttora in corso: tra le vittime pare ci sono anche due bambini. Tre, invece, i minori feriti. “Un’immane tragedia ha colpito questa sera la nostra comunità. Ho disposto da subito il lutto cittadino, in memoria delle numerose vittime che erano nell’autobus caduto. Una scena apocalittica, non ci sono parole”, ha scritto su Facebook il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, al quale è arrivata la telefonata del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha espresso il suo cordoglio.