L’accordo che ha evitato lo shutdown negli Stati Uniti ha fatto saltare i fondi destinati all’Ucraina. Un compromesso necessario al Congresso per non mettere a rischio la stabilità interna e la politica estera di sostegno a Zelensky, che anche da Kiev sono convinti proseguirà senza indugi. Ma gli effetti della scelta politica sono tangibili per il Pentagono, che ha inviato una lettera ai leader del Parlamento americano per avvertire che sta esaurendo i fondi per sostituire le armi che gli Usa hanno inviato in Ucraina, sottolineando che è già stato costretto a rallentare il rifornimento di alcune truppe. La lettera, scrive Associated Press, sollecita il Congresso a ricostituire i finanziamenti per l’Ucraina, a seguito della decisione del Congresso che per evitare la paralisi delle attività amministrative (che includono, ad esempio, apertura di musei e monumenti, esecuzione dei processi civili e finanziamenti pubblici per piccole imprese e privati) ha approvato un disegno di legge di finanziamento a breve termine che ha interrotto tutta l’assistenza all’Ucraina nella guerra contro la Russia.
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