Dimenticato il tira e molla che lo scorso anno ne aveva fatto rinviare la pubblicazione di più di un mese, stavolta la Relazione annuale sull’economia non osservata e l’evasione fiscale e contributiva è arrivata quasi puntuale insieme alla Nota di aggiornamento al Def. Contiene diverse conferme sulla tendenza a una progressiva anche se lenta riduzione del fenomeno, con un picco negativo nel 2020 che va però letto con estrema cautela perché lo choc della pandemia lo rende del tutto eccezionale. Dal punto di vista politico le parti più interessanti sono le valutazioni di impatto di alcune misure e gli “indirizzi programmatici del governo” per i prossimi anni: pur se piuttosto scarni, attestano che la premier Giorgia Meloni ha rinunciato a fare la guerra al “Grande fratello fiscale” e intende proseguire sulla strada dell’interoperabilità delle banche dati e dello sviluppo di strumenti di analisi dei dati sempre più avanzati per contrastare l’evasione. Almeno fino al prossimo condono.

Evasione ai minimi nel 2020 (ma è presto per festeggiare) – Le stime della commissione di esperti presieduta da Alessandro Santoro, ancora ferme al 2020 perché le revisioni Istat al pil 2021 hanno reso necessari approfondimenti, confermano quel che era emerso dall’analisi precedente. Nell’anno segnato dalle conseguenze del Covid, la distanza tra il gettito atteso e quello effettivamente raccolto dall’erario si è fermata per la prima volta sotto i 90 miliardi di euro, per la precisione 86,9, dai 99,6 del 2019. La propensione al gap calerebbe così al 17,3%, un buon viatico in vista del raggiungimento degli obiettivi del Pnrr. Ma il dato potrebbe rivelarsi poco solido visto che riguarda un anno caratterizzato dal crollo del pil e da molte esenzioni e agevolazioni fiscali. In questo quadro virtualmente positivo salta all’occhio che la propensione a evadere l’Irpef di autonomi e partite Iva si è impennata al 69,7%, pari a 28,2 miliardi (vedi tabella sotto). Di cui 26,3, la stragrande maggioranza, legati a omesse dichiarazioni, mentre sono del tutto minoritari i mancati versamenti da parte di chi in precedenza aveva dichiarato il dovuto.