«Non voglio entrare nella polemica, né nel merito della vicenda. Il mio provvedimento è impugnabile con ricorso per Cassazione, non devo stare a difenderlo. Non rientra nei miei compiti. E poi non si deve trasformare una questione giuridica in una vicenda personale». Lo ha detto la giudice Iolanda Apostolico che nei giorni scorsi non ha convalidato il trattenimento di tre tunisini sconfessando di fatto il cosiddetto decreto Cutro. In particolare il tribunale di Catania che ha dichiarato illegittimo il provvedimento del questore di Ragusa perché in contrasto con la normativa europea. Il tribunale ha conseguentemente dichiarato illegittimi i trattenimenti di tre persone.
Le parole di Apostolico arrivano in una giornata che ha registrato le critiche del centrodestra, a cominciare da quelle della premier Giorgia Meloni e del vicepremier Matteo Salvini, a quanto deciso dal tribunale di Catania. Interventi che a loro volta hanno fatto scattare una reazione da parte dell’Anm di Catania.
Vuoto centro rifugiati dopo sentenza Tribunale Catania
Intanto si svuota il centro di trattenimento per rifugiati richiedenti asilo nell’area industriale Modica-Pozzallo (Rg), aperto appena sette giorni fa. All’interno della struttura non è rimasto alcun migrante dopo la sentenza del tribunale di Catania che ha dichiarato illegittimo il provvedimento del questore di Ragusa perché in contrasto con la normativa europea. Il tribunale ha conseguentemente dichiarato illegittimi i trattenimenti di tre persone.
