Alla giunta comunale formalmente di sinistra di Torino non sono sufficienti le vicende del Giardino Artiglieri di Montagna, dove hanno autorizzato la costruzione di un supermercato; il Giardino Boscoso di Corso Principe Eugenio, dove si abbatterebbero gli alberi per fare un giardino; l’alberata di Corso Belgio, dove gli alberi verrebbero tolti di mezzo per sostituirli con alberelli; la cittadella dello sport nel parco del Meisino; per dimostrare il proprio fastidio per il verde cittadino. Ora ci si è messa di buzzo buono, con la Regione, formalmente di destra, e l’Asl per occupare parzialmente il Parco pubblico della Pellerina, dove i due enti vorrebbero far atterrare il nuovo Ospedale Maria Vittoria.
Dove adesso vi è lo spazio destinato ai giostrai, e la vista spazia sul verde del parco, verrebbe realizzato un mastodonte di 20.000 mq, in un primo momento di sette piani, adesso spalmato sul territorio e quindi con largo consumo di suolo e quindi con la necessità di tagliare anche un tot di alberi di alto fusto e di intervenire nella fascia fluviale della Dora Riparia. Aperta parentesi: come d’abitudine ormai in questa pseudo democrazia, non c’è stata, a monte, alcuna consultazione, alcun confronto pubblico al riguardo. Chiusa parentesi.
