L’addio alla politica sembra definitivo. Dopo essersi dimessa da ogni incarico e dopo aver anche divorziato, l’ex premier finlandese Sanna Marin, una dei leader politici più giovani d’Europa e una voce forte a sostegno dell’Ucraina, ha annunciato che si unirà all’organizzazione no profit Tony Blair Institute for Global Change. Marin, che aveva 37 anni quando è entrata in carica nel 2019, ha guidato una coalizione di governo di cinque partiti di centrosinistra fino all’aprile di quest’anno. Ha ricevuto elogi per la gestione della pandemia di Covid-19 e il suo sostegno all’Ucraina nell’ultimo anno ha aumentato la sua visibilità internazionale. Inoltre la Finlandia è diventato il 31° membro della Nato. “È ora di andare avanti“, ha dichiarato all’emittente pubblica finlandese YLE. “Sono ansiosa di assumere un nuovo ruolo. Credo anche che questo possa giovare a tutta la Finlandia”, ha aggiunto. Ad aprile la Finlandia è entrata a far parte dell’alleanza militare della Nato, infliggendo un duro colpo al presidente russo Vladimir Putin con uno storico riallineamento del panorama della sicurezza europea post Guerra Fredda, innescato dall’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca.

Sanna Marin, l’ex premier finlandese rinasce tra trasparenze, minigonna e musica dopo l’annus horribilis