Tiene banco da settimane, sulla Riviera Romagnola, il dibattito sui chiringuitos in spiaggia e sull'offerta musicale che a giudizio dei rappresentanti del mondo della notte rischia di mettere in difficoltà il settore delle discoteche.
Sulla vicenda prende parte, con una nota, anche il Consorzio operatori balneari Marina riminese di Confesercenti secondo cui riguardo "chiringuiti e offerta turistica, non si può tornare a quando la spiaggia era terra di nessuno".
A giudizio di Fabrizio Pagliarani, presidente del consorzio riminese "in piena estate riteniamo non siano opportune discussioni e polemiche" tuttavia "da un lato, per chi li osteggia, l'offerta dei chiringuiti in spiaggia farebbe concorrenza e arrecherebbe danno alle discoteche.
Dall'altro però gli stessi che li osteggiano, osservano che i chiringuiti sarebbero frequentati soprattutto da ragazzi del posto, mentre i locali da ballo attirerebbero i turisti e una clientela con buona disponibilità economica grazie ai grandi nomi internazionali. Non vediamo dunque dove starebbe la concorrenza, visto che si tratta di segmenti diversi. Tra l'altro il modello delle discoteche è in crisi da anni e i locali da ballo faticano anche d'inverno".