L’annuncio arriva via twitter dal leader di Azione Carlo Calenda: «Tutte le opposizioni hanno sul Salario Minimo. È un provvedimento equilibrato che riprende i punti fondamentali della proposta depositata dal Terzo Polo». E ancora: «chiediamo al governo di Giorgia Meloni (da sempre contraria, ndr) di aprire un confronto di merito e senza pregiudizi»

Leader opposizioni: salario minimo è punto comune qualificante

«La necessità di un intervento a garanzia dell’adeguatezza delle retribuzioni dei lavoratori, in particolare di quelli in condizione di povertà anche per colpa dell’inflazione, è un elemento qualificante dei nostri programmi elettorali. Per questo abbiamo lavorato a una proposta unica che depositeremo alla Camera nei prossimi giorni» affermano in una nota congiunta Giuseppe Conte (Movimento 5 stelle), Nicola Fratoianni (Sinistra italiana), Matteo Richetti (Azione), Elly Schlein (Partito democratico), Angelo Bonelli (Europa Verde) e Riccardo Magi (+Europa).

Trattamento economico non inferiore da quello dei contratti collettivi

«Vogliamo infatti sottolineare con forza - prosegue la nota - la comune convinzione che è giunto il momento di dare piena attuazione all’articolo 36 della Costituzione che richiede che al lavoratore sia riconosciuta una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro svolto e sufficiente a garantire un’esistenza libera e dignitosa per sé e per la propria famiglia». «Per raggiungere questa finalità - spiegano i leader delle opposizioni - la nostra proposta prevede che: al lavoratore di ogni settore economico sia riconosciuto un trattamento economico complessivo non inferiore a quello previsto dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative, salvo restando i trattamenti di miglior favore».