Ho avuto la fortuna di partecipare, lo scorso martedì 20 giugno pomeriggio, all’incontro con i cittadini cubani in Italia e i movimenti di solidarietà, col quale il presidente cubano Miguel Diaz Canel ha concluso la sua breve visita in Italia, durante cui ha avuto modo di incontrare anche il presidente Mattarella. Certamente positivo il fatto che Mattarella abbia ringraziato Diaz Canel per l’importante aiuto prestato da Cuba all’Italia in occasione della pandemia, ma dal governo italiano occorre aspettarsi ben più che parole di gratitudine. Occorre mettere in campo un impegno sostanziale per costringere gli Stati Uniti a eliminare il proprio blocco insensato all’economia cubana, che continua a costare un’enorme quantità di vite umane e perdite economiche a questo generoso popolo, che da oltre sessant’anni si batte per salvaguardare la propria preziosa indipendenza, trovando modo e tempo anche per soccorrere centinaia di migliaia di persone in oltre ottanta Paesi del mondo, e di mettere a punto tre vaccini distribuiti anch’essi a vari altri Paesi.

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