Povera boxe. Antichissima, nobilissima e oggi purtroppo decadentissima. Non tanto per la crisi di talenti, per la concorrenza micidiale delle Mma (Mixed Martial Arts) che tanto affascinano i più giovani. Ma per i clamorosi scandali che hanno portato il Cio, nella stessa assemblea di Losanna che ha designato Milano-Cortina come sede dei Giochi 2026, a prendere una decisione senza precedenti: mettere da parte l’Aiba, la federazione internazionale che per statuto è titolare del torneo olimpico e si era vista già sospendere il suo status , e organizzare in prima persona o tramite una task force provvisoria le gare di Tokyo 2020 per non interrompere una tradizione di presenza che va avanti fin dal 1904.