La scarsità di precipitazioni di questi ultimi anni, con conseguente scarso rifornimento delle falde acquifere, è ormai evidente a tutti, così come la crisi idrica che ne deriva. Di conseguenza, è essenziale promuovere la diffusione di un approccio integrato, buone pratiche e una nuova filosofia sulla gestione del ciclo dell’acqua, partendo dalle strutture edilizie e dalle città, per sostenere la transizione del settore immobiliare e contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico e alla promozione dello sviluppo sostenibile. Questo è il principale messaggio del position paper “Gestione efficiente dell’acqua: dall’edificio alla città”, presentato dal Green Building Council (GBC) Italia qualche settimana fa, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua.
Il rapporto, curato dal gruppo di lavoro promosso dal GBC e guidato dal Professor Marco Maglionico dell’Università di Bologna, è incentrato sull’efficienza idrica nell’edilizia e nelle città, e fornisce un’analisi della situazione attuale: in un momento di crisi come quello attuale, infatti, sono numerose le organizzazioni, le istituzioni universitarie, le associazioni e i professionisti che si stanno impegnando per individuare nuove strade e strumenti per una gestione sostenibile della risorsa idrica a livello edilizio e urbano.
