Mario Draghi guarda alla curva epidemiologica, più che alla curva dei sondaggi. Ma certo non sottovaluta l’umore degli italiani nei confronti del governo e comprende l’angoscia e anche la rabbia dei cittadini e degli operatori economici per questa seconda Pasqua blindata. Per responsabilità verso il Paese, ma anche per andare incontro alle istanze della Lega, il premier ha chiesto agli scienziati del Cts di monitorare «giorno per giorno» i dati dei contagi, sulla cui base è «pronto a intervenire pragmaticamente».
È un pilastro della strategia con cui Palazzo Chigi accelera verso il «cambio di passo» di cui ha parlato il commissario all’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo. Nove milioni di italiani hanno ricevuto la prima dose del vaccino contro il Covid, quasi tre milioni hanno avuto anche il richiamo e il nuovo contatore sul sito della presidenza del Consiglio riporta tutti i dati regione per regione: una operazione trasparenza, studiata anche per innescare una «concorrenza virtuosa».
