Si punta sull’idrogeno. E sui treni di ultima generazione. Il tutto in una partita che, per il momento vale 75 milioni di euro e guarda al trasporto ferroviario (a scartamento ridotto) con treni alimentati con il carburante del futuro. Proprio in questo contesto la Regione Sardegna ha ottenuto un finanziamento di oltre 75 milioni di euro per la realizzazione di tre centrali di produzione di idrogeno, al servizio della rete ferroviaria a scartamento ridotto. L’assegnazione dei fondi è avvenuta in seguito alla partecipazione dell’assessorato dei Trasporti, in collaborazione con l’Arst (l’Azienda regionale dei trasporti che gestisce i collegamenti nella rete), al bando del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la sperimentazione dell’idrogeno nel trasporto ferroviario.
Il bando prevedeva un budget complessivo di 300 milioni e ha finanziato 8 interventi sull'intero territorio nazionale, 3 dei quali in Sardegna, seconda regione dopo la Lombardia per l'entità dei finanziamenti ricevuti.
La partecipazione al bando
Una decisione, quella di partecipare al bando, che si inserisce nel quadro delle iniziative portate avanti dalla Regione per promuovere la decarbonizzazione della rete ferroviaria a scartamento ridotto, «in coerenza con l’Agenda 2030 Onu e con la strategia regionale per lo sviluppo sostenibile».
