Ha preso il via a Milano la Convention degli agenti di Generali Italia che tornano a riunirsi, in presenza, dopo sette anni, insieme al management del gruppo. Salute, protezione e investimenti sono al centro dell’attività della rete composta da 2.850 agenti, 17mila consulenti e 2.850 produttori, che rappresentano il cuore del business per essere “partner di vita di persone, famiglie e imprese”. Generali Italia “lavora con gli agenti al fine di dare un servizio eccellente alle famiglie e alle imprese”, per cui, “la rete ha un ruolo determinante”, spiega il general manager Massimo Monacelli, che ha partecipato alla convention al Palazzo delle Scintille, che in passato aveva accolto la prima convention di Generali Italia con tutte le Reti, per poi diventare, durante la pandemia, il più grande hub vaccinale d’Italia con 2,4 milioni di dosi di vaccino anti-Covid. Presente all’incontro anche il country manager e ceo di Generali Italia, Giancarlo Fancel, accanto al chief marketing & distribution officer di Generali Italia, Marco Oddone. Dopo anni difficili, aggiunge Monacelli, “oggi guardiamo al futuro con grande ottimismo e crediamo che in questo momento sia importante avere fiducia e dare una consulenza di valore”. Tra gli elementi distintivi della rete Generali Italia c’è sicuramente “la capillarità sul territorio”, spiega Oddone, evidenziando poi la centralità della preparazione professionale: “un punto di grande attenzione per lo sviluppo di temi centrali, quali il futuro della protezione, della salute e gli investimenti”. Tutti elementi che “hanno bisogno di competenze”. L’obiettivo centrale resta la relazione con il cliente, che Generali Italia valorizza “non soltanto con la nostra presenza capillare sul territorio – spiega ancora Oddone -, ma anche grazie allo sviluppo digitale, che permette di portare una consulenza di valore a tutti i nostri clienti”. Le principali sfide “riguardano il tema della protezione e della salute su cui vogliamo giocare un ruolo di leadership”, afferma il manager, spiegando che la compagnia assicurativa già oggi è “leader nel mondo della protezione con una significativa quota di mercato”. E questo “lo vogliamo replicare nel mondo della salute, che rappresenta un bisogno concreto perché oggi il sistema sanitario nazionale ha bisogno di altri rinforzi”. Poi “c’è il tema della gestione degli investimenti e del risparmio che è un’altra gamba portante” nella strategia della compagnia assicurativa. "Aver riunito la nostra rete commerciale - conclude Oddone - è un valore unico perché permette di riconoscerci come squadra per affrontare queste sfide"