ROMA - Evidentemente, un recupero del 15 per cento in poco più di due settimane non è ancora abbastanza. L'Opec+ (lo storico cartello dei maggiori produttori, allargato alla Russia) ha deciso un taglio a partire dal primo maggio di 1 milione di barili al giorno per tutto il 2023. Una annuncio arrivato a sopresa e anticipato - di pochi minuti - da una comunicazione dell'Arabia Saudita che di suo taglierà la produzione di greggio per 500 mila barili.

La flotta ombra di petroliere, così la Russia aggira l’embargo

di Luca Pagni

04 Marzo 2023

Tutto ciò non è una buona notizia per i consumatori, perché avrà un'inevitabile ripercussione sui prezzi dei prodotti petroliferi, a partire da benzina e gasolio, i cui prezzi saranno inevitabilmente destinati a salire. Ma non farà piacere nemmeno ai banchieri centrali, in vista delle decisioni che dovranno prendere per il contenimento dell'inflazione.