Poste Italiane chiude il bilancio 2022 «con un risultato operativo a livelli record»: l’ebit in crescita del 24% a 2,3 miliardi, «pari a più del doppio del livello del 2017, prosegue la traiettoria di crescita significativa» con «contributi positivi normalizzati da tutti i settori di business». L’utile netto è di 1,51 miliardi, - 4,3%, «il doppio del livello 2017 che si attestava a 0,7 miliardi» rileva l’azienda evidenziando il percorso dall’inizio del primo mandato come a.d. di Matteo Del Fante. Continua la crescita dei ricavi che salgono a 11,9 miliardi, +6%. Il dividendo proposto è in aumento del 10% a 0,65 euro per azione.

Del Fante: «Solide basi per la crescita futura di Poste»

Per Poste Italiane «risultati solidi con un risultato operativo del 2022 a livelli record, più che raddoppiato rispetto al 2017. Tutti i settori hanno contribuito al trend di crescita della redditività operativa sottostante» confermando «solide basi per la crescita futura», ha sottolineato l’a.d., Matteo Del Fante. «Guardando in avanti al 2023 - ha aggiunto -, ci aspettiamo che le tendenze favorevoli dei business siano superiori rispetto all’effetto dell’inflazione sui costi. Riteniamo che i nostri obiettivi siano raggiungibili in diverse condizioni di mercato e che siano supportati dai forti progressi commerciali registrati fino ad oggi».