Burberry fa shopping in Italia. Il gruppo britannico del lusso ha annunciato di aver stipulato un accordo per l’acquisizione di un’azienda da un fornitore italiano di lunga data, Pattern. L’operazione, che include un sito di sviluppo prodotto a Torino compresi dipendenti, modelli e magazzino, ha un valore di 21 milioni di euro, soggetto a condizioni di chiusura e adeguamenti standard. Burberry, nel comunicato, ha sottolineato che le attività rimaranno nella sede attuale, mentre ha rassicurato il mercato che gli iconici trench continueranno a essere prodotti nel Regno Unito, dove il gruppo continuerà a investire.
«Questo investimento strategico è un importante passo successivo per portare la nostra categoria di capispalla al pieno potenziale. Migliorerà le nostre capacità, basandosi sulle nostre solide basi nel Regno Unito, e fornirà un maggiore controllo sulla qualità, la consegna e la sostenibilità dei nostri prodotti. È uno sviluppo entusiasmante e sono lieto di dare il benvenuto a bordo ai nostri nuovi colleghi» commenta Jonathan Akeroyd, ceo di Burberry.
La relazione con Pattern
Per quasi due decenni, Burberry ha collaborato con Pattern per produrre prêt-à-porter di lusso, tra cui trapunte e piumini, presso il sito di sviluppo prodotti dell’azienda italiana a Torino. Con questo investimento, Burberry si assicura il know how, svilupperà capacità tecniche per l’abbigliamento da esterno (outerwear) e incorporerà i livelli di sostenibilità delle attività italiane nella propria catena del valore.
