Il governo sta lavorando a chiudere il decreto con le nuove misure per famiglie e imprese sul fronte delle bollette. Il 31 marzo scadono infatti gli aiuti prorogati con la legge di bilancio. Il decreto è atteso al prossimo consiglio dei ministri che dovrebbe riunirsi martedì della settimana prossima. Le bollette di luce e gas si avviano verso un ulteriore calo anche nei prossimi mesi. Per l’elettricità l’Arera prevede un taglio che potrebbe essere superiore al 20% tra aprile e giugno e anche il gas sarà in discesa a marzo. Ma il governo, come è stato più volte spiegato da vari esponenti dell'esecutivo, sta valutando la messa a punto comunque di nuovi aiuti legati ai consumi delle famiglie e delle imprese, pesantemente penalizzate dagli aumenti dei mesi passati finalizzati a premiare i più virtuosi.

Questa volta però non ci si limiterà ad una proroga, ma il governo ha già detto di voler cambiare gli aiuti. Tra le misure allo studio, si va dal bonus famiglie che premia il risparmio, alla soglia per i crediti d’imposta, fino al nodo degli oneri di sistema

Aiuti alle imprese selettivi in tre fasce

Il dossier più caldo è però oggi quello relativo alle imprese, per non correre il rischio di alzare nuovi ostacoli a una crescita economica che nonostante i venti contrari potrebbe puntare quest’anno verso il +1% (contro lo 0,6% fissato come obiettivo nella Nadef di novembre). Per misurare i nuovi aiuti in base alle esigenze effettive riducendo i costi per il bilancio pubblico, l’idea è quella di articolare un sistema selettivo in tre fasce che attenui l’incentivo al diminuire del prezzo del gas.