"Il livello di collaborazione con il Kenya è esemplare e può essere un modello replicato ovunque.

I problemi comuni sono affrontabili in maniera efficace con un modulo di cooperazione.

Cerchiamo un rapporto di collaborazione con i Paesi di origine dei flussi ma sappiamo che la dimensione epocale e crescente del fenomeno migratorio non è affrontabile da un solo Paese, ma solo con una lucida e ben organizzata azione europea che affronti il problema con una azione sistemica". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando da Nairobi.

"L'Italia cerca un rapporto di collaborazione con i Paesi di origine e transito dei flussi, ma sappiamo che la dimensione epocale di questo fenomeno, crescente in ogni parte del mondo, non è affrontabile a livello bilaterale, è affrontabile soltanto con una congiunta, lucida, ben organizzata azione europea, che affronti in maniera sistemica questo grande problema epocale, che si presenta attraverso il Mediterraneo, ma non soltanto attraverso il Mediterraneo, anche attraverso la rotta balcanica", ha spiegato il presidente Sergio Mattarella in una breve conferenza stampa. "Si tratta di due aspetti che si intersecano i buoni rapporti collaborativi bilaterali e un'azione consapevole, organica che l'Unione europea possa svolgere su tutti i tavoli, compreso quello delle migrazioni".