“Elly Schlein mi sta convincendo, ma il problema è quali sono i passi da fare adesso. Se vedo che il partito prende la pista giusta su alcune cose, allora io ci sono senz’altro e prendo la tessera del Pd ma naturalmente da militante. Quando uno ne ha fatte di tutte le razze nella vita e non ha nessuna ambizione, amerebbe semmai essere coinvolto su determinati temi per suggerire soluzioni, tutto qua”. Sono le parole pronunciate ai microfoni di Non stop news, su Rtl 102.5, dall’ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani che spiega i tre punti fondamentali che Elly Schlein dovrà tener presente per il rilancio del partito: “Innanzitutto, voglio essere sicuro che l’allargamento continui, perché è arrivata nel Pd gente fresca e nuova, ma ce n’è ancora tantissima ancora che è fuori dal partito. Quindi, ci vuole subito un meccanismo che rilanci l’apertura del Pd. In secondo luogo, ci vuole un appuntamento di discussione politica, perché un partito plurale sta assieme se ciascuno può far valere le proprie idee anche andando in minoranza. E infine – continua – c’è una terza cosa, che mi pare che Elly Schlein abbia già impostato bene: la costruzione del campo. Io continuo a predicare da tempo che il Pd, a differenza di come ha fatto in questi lunghi anni, non deve percepirsi come un punto di equilibrio del sistema. In realtà, il punto di equilibrio del sistema è l’alternanza, quindi il Pd deve mostrare di essere attivo per costruire un campo alternativo”.