Addio a Maurizio Costanzo. Il giornalista e conduttore tv che rivoluzionò in Italia il talk show piazzandosi con il suo sgabello mobile tra gli ospiti aveva 84 anni. Instancabile, iperattivo, indiscusso protagonista della storia della tv italiana, non c’è anno in cui si è fermato per il desiderio di una pausa. Il ragazzo romano, figlio di un impiegato e di una casalinga, che a vent’anni già scriveva articoli per quotidiani, settimanali, riviste, senza fermarsi un istante, l’iconica figura del piccolo schermo che amava e seduceva le donne (quattro le mogli – Lori Sammartino, Flaminia Morandi, Marta Flavi, Maria De Filippi – più la relazione con Simona Izzo) ha raccontato che di personaggi pubblici, di celebrità, come di perfetti sconosciuti, nei suoi salotti, che si sono srotolati dal 1976 (Bontà loro), passando da Acquario (1978) e arrivano all’intramontabile Maurizio Costanzo Show (dal 1982 fino ad oggi), sono stati oltre 55mila. Costanzo è stato giornalista, ma anche autore radiofonico, teatrale e musicale, sceneggiatore e regista cinematografico, talent scout di comici (Paolo Villaggio) come di cabarettisti incoronati al teatro Parioli (Enzo Iachetti, Dario Vergassola, Giobbe Covatta, Giole Dix, Marco Carena, tra i tanti), di intellettuali e opinionisti (Mughini, D’Agostino, Sgarbi), ma anche amplificatore della personalità di artisti e letterati poliedrici e sui generis (Bellezza, Bene, Busi). Il suo agire, scovare, mostrare, intervistare a 360 gradi, lo ha portato a diventare figura centrale dell’intrattenimento culturale vicino anche a grandi scandali e cambiamenti politici e del costume del Paese. Nel 1982 il suo nome apparve sulle pagine dal Corriere della Sera nelle lunga lista, quasi mille note personalità, degli appartenenti alla loggia massonica P2 di Licio Gelli (“una cretinata”, la definì in un’intervista a Peter Gomez).
Morto Maurizio Costanzo: la storia della televisione, la "cretinata" della P2 e il rapporto con Berlusconi - Il ritratto - Il Fatto Quotidiano
Addio a Maurizio Costanzo. Il giornalista e conduttore tv che rivoluzionò in Italia il talk show piazzandosi con il suo sgabello mobile tra gli ospiti aveva 84 anni. Instancabile, iperattivo, indiscusso protagonista della storia della tv italiana, non c’è anno in cui si è fermato per il desiderio di una pausa. Il ragazzo romano, figlio …
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