Chi va male a scuola si accomoda in panchina o in tribuna. O, rovesciando il discorso: per avere la possibilità di essere convocati dall'allenatore e scendere in campo la domenica bisogna dimostrare di aver conseguito voti positivi a lezione durante la settimana. È la decisione presa nei giorni scorsi dall'Usd Vanchiglia calcio, club ultracentenario (la fondazione risale al 1915) con sede in via Regazzoni, nel cuore del quartiere Vanchiglia. Una società che conta 430 tesserati e 28 formazioni in totale, la cui prima squadra è iscritta nel campionato Eccellenza. In questo caso il provvedimento riguarda
le selezioni giovanili.
«L’attività scolastica e quella sportiva sono complementari nella crescita dei nostri atleti - si legge nella comunicazione inviata nelle scorse ore dai vertici del Vanchiglia ai genitori dei ragazzi - pertanto vi chiediamo la possibilità di poter visionare le pagelle scolastiche del primo quadrimestre». Obiettivo, scrive il club: «Avere una conoscenza maggiore del bambino-ragazzo ed essere di supporto nel correggere e migliorare i suoi aspetti comportamentali evidenziati a scuola».Articolo La Stampa
Va detto: si tratta di richieste facoltative. Nel senso che mamme e papà non sono obbligati a fornire al club le pagelle dei propri figli. Non solo: ogni decisione, come le mancate convocazioni per le partite di campionato, sarà presa in accordo con le famiglie stesse. Ma il provvedimento ha già scatenato una raffica di reazioni, in particolare sui social: qualcuno si dice d'accordo, altri non approvano.






