Dal sindaco di Brescia Emilio Del Bono del Partito Democratico che è stato recordman di preferenze raggiungendo quota 35.761 preferenze, fino Vittorio Feltri eletto a Milano nella lista di Fratelli d'Italia. Ci sono state conferme e sorprese nell'esito elettorale che ha portato al rinnovo degli ottanta seggi nel consiglio regionale della Lombardia. Un risultato che ha premiato il partito di Giorgia Meloni (22 consiglieri) e che ha portato 17 consiglieri al Partito Democrati. Seguono la Lega (14), Forza Italia (6), La lista civica di Fontana (5), la Lista Moratti (4), Azione-Italia Viva (3) e il Movimento 5 Stelle con solo 3 eletti.

In provincia di Milano il record di preferenze spetta a Christian Garavaglia che ha ottenuto 10.329 con Fratelli d’Italia: docente di economia in Bocconi e Bicocca, sindaco di Turbigo, ha avuto l'appoggio elettorale di Mario Mantovani. Passa dal consiglio comunale a quello regionale Chiara Valcepina, avvocata finito al centro delle cronache per il caso della cosiddetta "Lobby Nera": per lei sono arrivati 5.464 voti.

Entra in Consiglio regionale anche Luca Paladini dei Sentinelli, eletto con la lista civica di Majorino, che ha raccolto 3.790 preferenze. Confermati nel Pd Pietro Bussolati e Carmela Rozza che mantengono il loro posto in Consiglio, mentre il recordman delle preferenze a Milano per il Pd è il 26enne Paolo Romano che ha preso 9.249 preferenze. E nelle fila del Terzo Polo entra Lisa Noja, che a Milano ha raccolto 3.246 voti con Azione - Italia Viva. Eletto anche il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi (Noi Moderati - RInascimento Sgarbi) che però ha già annunciato di voler lasciare il seggio al primo dei non eletti.