«Il risultato è netto, inequivocabile, siamo di fronte a un’altra vittoria della destra in Lombardia, netta». Piefrancesco Majorino non cerca formule edulcorate per descrivere il risultato restituito dalle urne lombarde. Fa sapere di aver telefonato al presidente Attilio Fontana per complimentarsi, «come è giusto e doveroso fare in una situazione di questo tipo». Mentre lo spoglio è ancora in corso non cerca alibi, il candidato del centrosinistra targato Pd-Movimento cinque stelle. Ma, anzi, dopo i ringraziamenti di rito, sottolinea quel che — oltre ai voti — è mancato per contendere davvero la Lombardia al centrodestra che la governa da 28 anni. E si comincia proprio dal Pd, il partito che ha espresso la candidatura dell’europarlamentare milanese: «Non aver avuto un leader di partito a livello nazionale non ci ha aiutato», dice a proposito della lunga marcia congressuale aperta all’indomani del voto di settembre.
Risultati elezioni regionali, Majorino: «Il Pd senza leader non ci ha aiutato e il Terzo polo da solo è un'idea fallimentare»
Il candidato del centrosinistra sconfitto da Attilio Fontana: «Il centrosinistra deve imporsi di scegliere prima i candidati». Sul voto in controtendenza a Milano: «Ripartiamo da qui»
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