"A Firenze, in zona viale Redi, abita una famiglia di cinque persone che è andata in morosità incolpevole visto che padre e madre hanno perso il lavoro. Nella famiglia ci sono tre figli, di cui una minorenne e con problemi di apprendimento. Lo sfratto è previsto il 15 febbraio e l'Onu, in una lettera, è intervenuto nei confronti dello Stato, e dunque del Comune visto che lo sfratto è di competenza comunale, chiedendo di trovare una soluzione abitativa dignitosa, o, in assenza di questa, a chiedere di rinviare l'esecuzione dello sfratto". Lo hanno raccontato i consiglieri comunali di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu in una conferenza stampa a Palazzo Vecchio. Il 18 febbraio ci sarà anche una manifestazione sotto la prefettura (inizio alle ore 15).
La famiglia si è rivolta alle Nazioni Unite proponendo formale istanza alla Commissione sui Diritti economici, sociali e culturali presso l'Alto Commissario dell'Onu.
"In conseguenza della pandemia Covid entrambi i genitori hanno perso il lavoro, maturando una condizione di morosità incolpevole", hanno aggiunto Palagi, Bundu parlandone con Rete antisfratto fiorentina, Movimento di lotta per la casa, Sportello solidale casa e Unione inquilini.
