BRUXELLES - Minacciare l’Europa, agitando lo spettro dello stallo su ogni dossier sensibile. Complicare i provvedimenti più cari a Parigi e Berlino, a partire dagli aiuti di Stato. Coagulare sui migranti il blocco di Paesi dell’Est, giocando soprattutto di sponda con Varsavia. In una parola: contrattaccare. Reagire per non soffocare. Quella vissuta da Giorgia Meloni a Bruxelles non è soltanto una disfatta diplomatica.