L’anno si è dunque chiuso con un rosso di 7,3 miliardi di franchi, circa 7,4 miliardi di euro. oltre che con una corsa agli sportelli da parte della clientela. I clienti hanno infatti ritirato 111 miliardi di franchi negli ultimi tre mesi dell’anno, due terzi dei quali in ottobre, quando la banca è stata vittima di voci insistenti sui social media in merito alla sua fragilità finanziaria. L’attività di gestione patrimoniale ha subito un deflusso di 92,7 miliardi di franchi, ben oltre i 61,9 miliardi di franchi previsti dagli analisti. Nell’ultimo trimestre del 2022, Credit Suisse ha registrato un calo dei ricavi del 33%, in gran parte dovuto alla caduta del 74% delle commissioni di investment banking, mentre i ricavi da gestione patrimoniale sono diminuiti del 17% e i proventi da gestione patrimoniale del 28%.