Accetto ogni discussione civile sui vaccini. Accetto ogni posizione politica contrapposta da idee chiare e certe. Financo accetto l’inesattezza della scienza spesso urlata e ritrattata – “è poco più di una influenza” – di un signore che ci tiene compagnia tutte le domeniche sera dal contenitore pubblico pagato da tutti. Non accetto invece il fatto che niente sia stato fatto di reale dai politici, dagli amministratori e dai medici per cambiare il sistema in modo da poter curare tutti allo stesso modo. E ho detto curare.
Perché le persone dimenticano, come tutti hanno dimenticato medici Onesti come Francesco Zambon. Il mio compito è di far tornare la memoria. Poi ognuno sceglie, in base alle proprie capacità. Perché ormai tra pochi giorni ci saranno le elezioni in Regione Lombardia che è di esempio per tutte le regioni visto che vi risiede un sesto dei cittadini italiani.
Ma andiamo con ordine perché quello che vi spiegherò è quanto meno allucinante.
Come vi avevo annunciato ero da mesi in attesa di avere i dati di eventuali interventi chirurgici privati nella mia specialità eseguiti in strutture pubbliche e private accreditate negli anni 2020 e 2021. Anni in cui la morsa del Covid era stretta. Anni di chiusure totali e parziali. Anni in cui la disponibilità di posti letto, di sale operatorie, di medici e di infermieri era al collasso. Ma non per tutti. Chi ha disponibilità economica passa.
