Il mondo nuovo creato dall’invasione russa dell’Ucraina alimenta una guerra segreta in Medio Oriente. È questa la prima riflessione che si può fare di fronte al misterioso attacco di sabato notte a una fabbrica militare in Iran. Circolano varie ipotesi su chi abbia organizzato il raid con droni lanciati dalle vicinanze dell’importante stabilimento di armamenti a Isfahan: se Israele come ammonimento al programma nucleare degli ayatollah, gli Stati Uniti per colpire la rete di aiuti militari di Teheran a Mosca nel quadro del conflitto in Ucraina, o una possibile alleanza fra Washington e Gerusalemme, ciascuno con i propri interessi.