C’è la storia di Maria. Che vive e lavora a Milano, ma è di Lodi, dove tuttora risiede sua madre, che però a causa di un’invalidità non può guidare. Per far vaccinare la madre, quindi, Maria sarebbe dovuta tornare a Lodi (che dista 42 km da Milano) e poi percorrere altri 70 chilometri per andare a Magenta. Ma lo stop di tre giorni ai vaccini AstraZeneca ha fatto saltare tutto. C’è la storia di Claudio e sua moglie, due insegnanti di Brescia che - stando alle convocazioni ricevute - sarebbero dovuti andare a farsi vaccinare a Milano o a Erba, in provincia di Como. E c’è la storia di Luca, operatore socio-sanitario della provincia di Bergamo, che dopo essere stato vaccinato con AstraZeneca ha ricevuto una convocazione per una nuova inoculazione, mentre ai suoi colleghi arrivavano messaggi con un preavviso minimo. Sono tre storie (raccolte da Francesco Giambertone) tra le tante registrate in questi giorni in Lombardia, dove la campagna di vaccinazioni ha avuto così tanti problemi da costringere la Regione a togliere l’incarico alla società Aria. Una situazione su cui fa il punto Sara Bettoni della Cronaca di Milano nell’episodio di oggi del podcast «Corriere Daily».
Poi da Manama, la capitale del Bahrein, l’inviato Daniele Sparisci ci parla delle principali novità del Mondiale di Formula 1, che inizia oggi nel Paese del Golfo con le prime prove libere (ma con poche speranze per la Ferrari).
