"Un'umiliazione". Dalla stampa francese ai social il coro è unanime. Il Mondiale di Olivier Giroud non doveva finire in quel modo, al 41' di un primo tempo anonimo da parte dell'intero undici di Didier Deschamps, in una finale in cui l'Argentina fino a quel momento aveva messo sotto scacco la Francia. Non era certo così che l'attaccante del Milan avrebbe voluto chiudere quella che probabilmente sarà la sua ultima rassegna iridata con la maglia dei Bleus.

La rabbia dopo la sostituzione

Eppure è andata proprio così. Con la Francia in balìa dell'Argentina, il ct Deschamps, che nonostante un problema al ginocchio patito alla vigilia non ha voluto rinunciare al suo numero 9 dal 1', dopo averlo richiamato più volte, decide di dare un nuovo volto all'attacco dei galletti sostituendo sia Giroud che Dembelé per dar spazio a Thuram e a Kolo Muani. L'attaccante rossonero, scuro in volto esce senza mai guardare in faccia il ct facendo un gesto di stizza. Una volta fuori dal campo ha scaricato tutta la sua rabbia gettando violentemente a terra una bottiglietta d'acqua davanti alla panchina francese.

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di Gabriele Romagnoli