Amadori, sorelle fanno causa ai fratelli: nuova guerra in famiglia per il controllo dell'azienda
Dopo il caso del licenziamento per assenteismo di Francesca, la nipote del fondatore, un nuovo caso scuote la famiglia e la società
Venerdì 25 Novembre 2022
Si fanno sempre più travagliati - sul fronte economico e finanziario - i rapporti tra i familiari di casa Amadori, gruppo romagnolo, ai vertici del settore agroalimentare italiano. Secondo quanto riportato oggi da Il Resto del Carlino, Patrizia e Loretta Amadori, figlie di Francesco che fondò l'azienda nel 1969 a San Vittore di Cesena, hanno citato in sede civile, davanti al Tribunale delle imprese di Bologna le società Francesco Spa e Finama Holding, presiedute dai loro fratelli Denis e Flavio. Materia del contendere e elemento scatenante della "faida" dovrebbe essere il riassetto societario del gennaio scorso, che avrebbe concentrato il potere nelle mani degli uomini della famiglia, a discapito delle donne. Una lettura, che - a quanto pare - "non va affatto giù" all'azienda la quale, in una nota, ribadisce come il riassetto societario e la nuova governance non siano altro che l'esatta traduzione delle volontà dei fondatori del colosso avicolo. Con la ridefinizione dell'assetto del gruppo, scandisce una nota di Amadori, «nei fatti, si consolida la volontà dei fondatori, Francesco e Arnaldo Amadori.
