La Francia campione uscente chiede strada al sorprendente Marocco, imbattuto da sei partite, per tornare in finale al Mondiale. Il pronostico è tutto dalla parte dei transalpini che non hanno mai perso contro il Marocco in 5 precedenti, tutte amichevoli: 3 vittorie e 2 pareggi. L’ultima sfida, a Parigi nel novembre 2007, è finita 2-2. Il Marocco, che sogna di diventare la prima nazione africana a raggiungere la finale iridata, proverà a vender cara la pelle forte del fatto che finora nessun giocatore gli ha segnato: l’unica rete subita, contro il Canada, è stato un autogol. La compagine africana proverà a collezionare il 5° clean-sheet che potrebbe significare moltissimo: le ultime due squadre, infatti, ad aver tenuto la porta inviolata per 5 match in una singola edizione hanno poi vinto la Coppa del Mondo (la Spagna nel 2010 e l’Italia nel 2006). Di contro la Francia subisce gol da 6 partite di fila. In caso di vittoria, Didier Deschamps aggancerebbe Luiz Felipe Scolari a quota 14, dietro soltanto a Helmut Schön (16) per numero di successi da allenatore nella storia della rassegna iridata. Se dovesse trovare di nuovo la via della rete, Olivier Giroud diventerebbe il giocatore più anziano a realizzarne 5 in una singola edizione del torneo. Formazioni: Deschamps ha due dubbi, legati alle condizioni di Upamecano e Rabiot, alle prese con sintomi influenzali che li hanno costretti a saltare l’ultimo allenamento. Se non dovessero essere al meglio al loro posto giocheranno Konaté e Fofana. Sul fronte opposto Regragui ha recuperato Mazraoui e spera in extremis di poter mandare in campo almeno uno tra Aguerd e capitan Saiss. Per il resto confermata la squadra che ha eliminato Spagna e Portogallo.