Un caccia Eurofighter dell’Aeronautica militare è precipitato nella zona di Guarrata, a Marsala, in località Locogrande. Nella zona si stanno concentrando le ricerche del pilota, che è riuscito a lanciarsi fuori dal mezzo prima dello schianto. Stava cominciando la procedura di avvicinamento per atterrare all’aeroporto militare di Trapani Birgi. All’aeroporto civile ‘Vincenzo Florio’ è scattato il protocollo di sicurezza in accordo con le autorità militari e le piste sono state chiuse al traffico. Buona parte dei voli diretti a Trapani Birgi sono stati dirottati all’aeroporto di Palermo. Tra questi un volo proveniente da Roma Fiumicino e uno da Pantelleria.

Il velivolo, precipitato al suolo a circa cinque miglia a sud-est della base aerea, si è disintegrato durante l’impatto, con rottami infuocati trovati anche a diverse centinaia di metri di distanza tra loro.

Fin dalle 18.30, orario in cui è scattato l’allarme, si è levato in volo un elicottero dell’82esimo reparto Search and Rescue che coordina le ricerche dall’alto mentre sul posto, oltre a forze dell’ordine, ambulanze e vigili del fuoco, c’è anche un team di specialisti dello Stormo. Con il passare delle ore le speranze di ritrovare vivo il pilota si fanno sempre più flebili: non sarebbe arrivato alcun alert al sistema di avviso per l’’eiezione’ che avrebbe consentito di localizzare il punto in cui il pilota potrebbe eventualmente essersi lanciato. L’aereo, un Typhoon caccia intercettore multiruolo in versione monoposto, tornava da una ricognizione nell’entroterra, dopo una missione addestrativa – durata forse di circa un’ora – con un altro Eurofighter che ha invece fatto ritorno allo scalo militare.