“La pacchia è finita per lei e per le sue bugie”. Nuovo confronto in Parlamento tra Giuseppe Conte e Giorgia Meloni. Il leader del Movimento 5 stelle, intervenendo in Aula dopo le dichiarazioni della premier in vista del Consiglio europeo, ha attaccato la decisione del governo di continuare con l’invio di armi all’Ucraina. E ha messo sotto accusa quelli che, secondo il leader 5 stelle, sono “piroette” e “contraddizioni”. E rivolgendosi direttamente a Meloni ha detto: “Mi ascolti come io ho fatto per tre anni coi suoi interventi”. E questa volta “senza labiale”. Un riferimento provocatorio all’ultimo confronto in Aula con la presidente del Consiglio, avvenuto a fine ottobre, al termine del quale circolò un video in cui si poteva leggere proprio il labiale di Meloni mentre rispondeva con una parolaccia alle parole del leader M5s.

“Quando ero presidente del Consiglio”, ha detto oggi Conte in Aula, “mi avete rivolto l’accusa di alto tradimento sul Mes“, con una “notizia falsa. E ora siamo alla nemesi della storia. Vi siete rifugiati fin qui dietro la Corte Costituzionale tedesca. Quanto imbarazzo…questo è sovranismo da operetta”. “Più Italia in Europa è il nuovo vuoto slogan del Presidente del Consiglio Meloni: si ricorda quando diceva ‘è finita la pacchia in Ue’? La pacchia è finita per lei e per le sue bugie“.