Gli ultimi gravissimi incidenti stradali hanno riportato alla ribalta il tema della sicurezza sulle strade. Ogni giorno è elenco di morti e feriti. Gli ultimi, questa mattina, in Puglia, nel Barese dove tre ragazzi ventenni hanno perso la vita, quando era ancora fresca la tragedia dell’Alessandrino dove, nel fine settimana, sono morti altri tre giovani (tra qui una quindicenne).

Così, ora, il vicepremier Matteo Salvini, ora parla di un tavolo sulla Sicurezza Stradale «che il governo convocherà quanto prima», forse già la prossima settimana. «E' giusto sanzionare gli automobilisti irresponsabili, e le cronache di questo fine settimana lo dimostrano. E' chiaro che non sali in auto in sette. Su questo puoi fare tutta l'educazione stradale che vuoi, puoi mettere la prevenzione che vuoi, mi sembra oggettivo», dice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in occasione della presentazione del Rapporto Dekra sulla sicurezza stradale.

Salvini parla di ritiro a vita della patente: «Nei casi più gravi» di incidenti stradali «penso che la revoca a vita della possibilità di guidare possa e debba essere considerata». Salvini è intervenuto alla presentazione del Rapporto Dekra sulla Sicurezza Stradale 2022 “Mobilità dei giovani”. E aggiunge: «Dobbiamo intervenire sulle sanzioni, non tanto economiche e penali, ma in termini temporali. Diverse associazioni di vittime della strada chiedono la revoca a vita della patente nei casi più gravi. Chi si mette alla guida ubriaco marcio o drogato deve sapere che è un potenziale assassino. Quindi la sospensione della patente per due o tre anni o la revoca a vita va fatta».