Bologna, 25 marzo 2021 - "Il tema delle lobby e dei gruppi occorre riferirlo alle multinazionali che hanno avuto fino ad oggi un comportamento vergognoso". Così il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, ospite a Omnibus su La7, interpellato sul passaggio fatto ieri dal presidente del consiglio Draghi in Parlamento, sul tema della campagna vaccinale nelle regioni. "Per quanto riguarda la copertura vaccinale di coloro che hanno più di 80 anni - aveva sottolineato Draghi - persistono purtroppo importanti differenze regionali, che sono molto difficili da accettare. Mentre alcune Regioni seguono le disposizioni del Ministero della Salute, altre trascurano i loro anziani in favore di gruppi che vantano priorità probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale".
"Le multinazionali fino ad oggi hanno avuto fino ad oggi un comportamento vergognoso - continua Bonaccini -. Hanno sottoscritto un contratto con l'Ue per fornire i vaccini ma fino ad oggi sono arrivati tagli. In questo Draghi è stato esemplare, bisogna fare la voce dura e ottenere ciò che è dovuto". ''Il Governo pensi a fare arrivare le dosi e pretenda dalle regioni che facciano le cose al meglio - ha spiegato il presidente della Regione Emilia Romagna -. Il richiamo di Draghi a fare di tutto perché si faccia al meglio e più rapidamente possibile è un richiamo giusto, bisogna evitare di generalizzare e se in qualche realtà c'è qualche difficolta va risolta. Se avessimo avuto più dosi avremmo avuto più vaccinati''.
