Elon Musk ha annunciato via Twitter la sospensione dell'account di Kanye West sul social oggi di sua proprietà. La motivazione è per aver violato le regole di Twitter contro l'incitamento alla violenza. Probabilmente in riferimento all'ultima uscita del rapper, l'elogio di Adolf Hitler. "Tutti gli esseri umani hanno qualcosa di valore che mettono sul tavolo, soprattutto Hitler. Vedo delle cose buone anche in Hitler. Amo tutti", la frase pronunciata da Kanye West nel corso di un'intervista rilasciata ad Alex Jones, teorico della cospirazione. Perché Hitler? "Ha fatto cose buone - la risposta dell'artista - le autostrade, il microfono che uso per fare musica". Jones lo ha interrotto, affermando che "i nazisti erano delinquenti e hanno fatto cose davvero cattive". West, però, non è rimasto turbato: "Ma hanno fatto anche cose buone, amo i nazisti".
Intervista che, assieme ad altri commenti antisemiti delle scorse settimane, ha fatto letteralmente fuggire anche la piattaforma social di destra Parler, al cui acquisto Kanye West si era interessato. L'azienda ha spiegato che è stata una decisione presa nell'interesse di entrambe le parti a metà novembre. "Ye", come si fa chiamare oggi Kanye West, si era offerto di acquistare Parler in ottobre. In quel momento il rapper e Parlement Technologies, proprietaria della piattaforma, avevano dichiarato che l'acquisizione sarebbe stata completata negli ultimi tre mesi dell'anno.
