Con il Dantedì, il giorno scelto per celebrare la presunta data d’inizio del viaggio oltremondano, il 25 marzo 1300, il Sommo Poeta ritorna con tutti gli onori sugli altari del culto nazionale che gli è dovuto nel settecentenario della morte. È un’iniziativa che ci allinea ad altri Paesi, giustamente intenti a tenere viva la presenza di autori fondativi che spesso coincidono con l’identità della nazione, da Shakespeare e Cervantes in giù.