Dopo avere contribuito a portarlo alla Casa Bianca nel 2020, i giovani americani hanno aiutato il presidente Usa più vecchio della storia a far diga contro la 'marea' rossa' repubblicana.
Secondo un rilevamento ai seggi dell'Edison Research National Election Pool, il voto giovanile per la Camera dei Rappresentanti è andato ieri per il 63 per cento al partito di Joe Biden e per il 35 per cento a candidati repubblicani.
Biden dovrebbe dire "grazie Generazione Z": gli elettori tra i 18 e i 29 anni sono il solo gruppo di età in cui più di metà dei voti ha sostenuto le aspirazioni dei candidati Dem, ha commentato a cose fatte il sondaggista Antonio Arellano di NextGenAmerica, la più vasta organizzazione Usa per la mobilitazione del voto giovanile.
Un dato tra tutti in Pennsylvania, dove il 70 per cento dei giovani della Gen Z ha aiutato il candidato democratico John Fetterman a battere il rivale repubblicano Mehmet Oz sostenuto da Donald Trump.
Molti giovanissimi votavano per la prima volta, ispirati da temi come la prevenzione delle sparatorie di massa a scuola, il peso dei debiti contratti per pagare il college che Biden ha scelto tra i suoi cavalli di battaglia varandone una parziale riduzione, la difesa dell'aborto dopo la sentenza della Corte Suprema che ha cancellato 'Roe contro Wade', la salute mentale e alla fine il clima, tutti temi cari all'agenda liberal.
