SALERNO. Salernitana e Cremonese si dividono la posta in palio: all'Arechi termina 2-2 un match rocambolesco ed emozionante. Nicola conferma il 3-5-2 schierato all'Olimpico ma, un po' per scelta un po' per necessità, cambia in difesa (Bronn per Gyomber e Lovato per Daniliuc) e in avanti (Dia per Bonazzoli). La Cremonese si affida al 3-4-2-1 con Tsadjout e Bonaiuto alle spalle di Okereke. Ne vien fuori una partita vibrante.
Ad aprire il valzer del gol è la Salernitana che impiega meno di tre giri di lancette per sbloccare il punteggio. Il vantaggio nasce dalla catena di destra dove l'asse Mazzocchi-Candreva è una costante spina nel fianco per la Cremonese: l'ex Sampdoria crossa al centro, la palla - anche a causa di una deviazione - prende un effetto strano che costringe Carnesecchi a smanacciare, Piatek anticipa Aiwu e di rapina porta avanti i campani. Sull'1-0 la Salernitana ha una chance per colpire in contropiede ma prima Bradaric e, poi, Mazzocchi non la sfruttano. I grigiorossi prendono coraggio e al 12' pareggiano i conti con un eurogol di Okereke, bravo a sfruttare una sponda aerea di Tsadjout e a battere Sepe con una saetta al volo che non lascia scampo al portiere granata. Il pari cambia gli equilibri ed è la Cremonese a fare la partita, creando più di un grattacapo alla difesa della Salernitana che riesce a tenere a fatica. Fino al 36' quando Sernicola, in proiezione offensiva, anticipa Fazio di testa, depositando la sfera alle spalle di Sepe. Ma il gol del difensore grigiorosso viene annullato per posizione di fuorigioco. Il brivido sveglia la Salernitana che sul capovolgimento opposto si divora il 2-1 con Coulibaly: il maliano, servito da Mazzocchi, 'ciabatta' una conclusione dal dischetto dell'area di rigore. Ma il centrocampista, sessanta secondi dopo, si fa perdonare, sfruttando a dovere un'imbucata di Candreva e depositando la sfera in fondo al sacco.
